A volte pensiamo che per stare meglio servano grandi cambiamenti, decisioni importanti o una vera rivoluzione delle nostre giornate.
Ma se ti dicessi che spesso sono proprio le piccole cose a fare la differenza?
Credo fermamente che siamo anche il risultato delle nostre abitudini. Dei gesti che ripetiamo ogni giorno, delle scelte che facciamo quasi senza pensarci e del tempo che decidiamo di dedicare a noi stessi.
Le abitudini, anche quelle più semplici, possono influenzare il nostro modo di vivere, il nostro benessere e il rapporto che abbiamo con noi stessi.
Non serve cambiare tutto da un giorno all’altro. A volte bastano pochi minuti, un piccolo gesto ripetuto con costanza e la voglia di sperimentare qualcosa di nuovo.
Oggi voglio condividere con te 7 buone abitudini quotidiane che possono migliorare la qualità della vita. Sono semplici, richiedono poco tempo e puoi iniziare a sperimentarle già da domani.
1. Preparare la colazione la sera prima
La prima abitudine riguarda l’organizzazione, ma soprattutto il modo in cui scegliamo di iniziare la giornata.
Preparare la colazione la sera prima è un piccolo gesto che può regalarci qualche minuto in più al mattino.
Possiamo apparecchiare la tavola, preparare gli ingredienti o lasciare già pronto quello che ci serve.
Perché farlo?
Perché spesso iniziamo le nostre giornate di corsa, pensando subito a tutto quello che dobbiamo fare. Avere una piccola cosa già pronta ci permette di iniziare con più tranquillità e meno fretta.
Non è soltanto una questione di organizzazione: è un modo per prenderci cura anche del nostro tempo.
2. Togliersi le scarpe quando si entra in casa è la seconda piccola abitudine
Questa è un’abitudine semplice, ma che può fare una bella differenza.
Togliersi le scarpe quando si entra in casa significa lasciare fuori una parte della frenesia della giornata.
Oltre alla questione igienica, per me è anche un piccolo rituale di passaggio: fuori c’è il mondo, con i suoi impegni e i suoi ritmi; dentro casa possiamo concederci uno spazio diverso.
Camminare scalzi o indossare delle comode calze ci aiuta a percepire maggiormente il contatto con il pavimento e a ritrovare una sensazione di comodità.
Un gesto piccolo, ma che può diventare un piacevole momento di ritorno a casa.
3. Dedicare del tempo a yoga, meditazione e respirazione
Questa è sicuramente una delle abitudini a cui tengo di più.
Ritagliarsi ogni giorno qualche minuto per praticare yoga, meditare o semplicemente respirare consapevolmente può diventare un appuntamento prezioso con noi stessi.
Non occorre avere un’ora libera o seguire una pratica particolarmente impegnativa.
Anche dieci minuti possono essere sufficienti per fermarsi, ascoltare il corpo, osservare il respiro e allontanarsi per un momento dal continuo susseguirsi dei pensieri.
Lo yoga non è soltanto movimento: è anche un’occasione per sviluppare maggiore consapevolezza e imparare ad ascoltare le proprie esigenze.
E se non sai da dove iniziare, puoi scegliere una pratica breve, una meditazione guidata o qualche semplice esercizio di respirazione.
L’importante è trovare un momento che sia davvero tuo.
4. Svegliarsi dieci minuti prima è la quarta abitudine
Non ti sto suggerendo di diventare una persona mattiniera o di puntare la sveglia all’alba!
Questa abitudine nasce da un’idea molto semplice: regalarsi dieci minuti in più prima che inizi la giornata.
Dieci minuti in cui non devi necessariamente fare qualcosa di produttivo.
Puoi bere una tisana con calma, guardare fuori dalla finestra, fare qualche esercizio di respirazione oppure semplicemente goderti il silenzio.
Spesso la sensazione di essere sempre in ritardo nasce proprio dal modo in cui iniziamo le nostre giornate.
Avere un piccolo margine di tempo può cambiare il nostro approccio agli impegni e aiutarci a non partire immediatamente con il piede sull’acceleratore.
5. Limitare il tempo trascorso sui social
Quante volte prendiamo il telefono per controllare una cosa e ci ritroviamo, mezz’ora dopo, ancora a scorrere contenuti?
I social possono essere uno strumento interessante, ma quando diventano un’abitudine automatica rischiano di occupare molto più tempo di quanto immaginiamo.
Limitare il tempo trascorso sui social non significa eliminarli completamente, ma imparare a utilizzarli in maniera più consapevole.
Possiamo iniziare con piccoli accorgimenti:
– Evitare di controllare il telefono appena svegli.
– Stabilire dei momenti precisi in cui utilizzare i social.
– Disattivare le notifiche non indispensabili.
– Evitare di scorrere contenuti prima di andare a dormire.
Il tempo che recuperiamo possiamo dedicarlo a qualcosa che ci fa stare bene: leggere, passeggiare, praticare yoga o semplicemente non fare nulla.
A volte abbiamo bisogno proprio di questo: meno stimoli e un po’ più di spazio per noi.
6. Coccolarsi con il meglio, è la sesta abitudine
Prendersi cura di sé non dovrebbe essere qualcosa da rimandare alle occasioni speciali.
Quante volte conserviamo qualcosa di bello per un momento particolare? Un vestito, un oggetto, una piccola attenzione che ci piacerebbe concederci.
E se iniziassimo a farlo anche nella quotidianità?
Coccolarsi con il meglio significa imparare a riconoscere il proprio valore e non aspettare un’occasione speciale per dedicarsi qualcosa di bello.
Può essere una colazione preparata con cura, una doccia rilassante, qualche minuto con il proprio libro preferito o semplicemente il piacere di utilizzare qualcosa che ci piace.
Non servono grandi spese o gesti straordinari. A volte il benessere passa proprio da queste piccole attenzioni.
7. Uscire dalla propria zona di comfort
L’ultima abitudine è forse quella che richiede un pizzico di coraggio in più.
Uscire dalla propria zona di comfort significa concedersi la possibilità di sperimentare, provare qualcosa di nuovo e mettersi in gioco.
Non necessariamente con grandi cambiamenti.
Può significare iniziare un’attività che abbiamo sempre rimandato, conoscere persone nuove, imparare qualcosa oppure fare una cosa che ci incuriosisce ma che ci mette un po’ in soggezione.
La familiarità ci fa sentire al sicuro, ma ogni tanto abbiamo bisogno di aprirci a nuove esperienze.
Non dobbiamo forzarci o stravolgere la nostra vita: possiamo iniziare con un piccolo passo alla volta.
Ne parlo anche qui https://youtu.be/6p7IsGEsghw
Come introdurre nuove abitudini nella propria quotidianità?
Conoscere delle buone abitudini è una cosa, riuscire a mantenerle nel tempo è un’altra.
Spesso partiamo con tanto entusiasmo, decidiamo di cambiare tante cose contemporaneamente e dopo qualche giorno torniamo alle vecchie routine.
Il mio consiglio è di non avere fretta.
Scegli una sola abitudine tra quelle che ti ho raccontato e prova a inserirla nelle tue giornate per una settimana.
Non deve essere perfetta e non deve diventare un ulteriore impegno da rispettare.
Cerca piuttosto di capire come ti fa sentire, se ti piace e se riesci a immaginarla nella tua quotidianità.
Se ti fa stare bene, continua a coltivarla.
Le piccole azioni ripetute nel tempo possono diventare parte del nostro modo di vivere e contribuire a costruire una quotidianità più equilibrata e consapevole.
Il benessere inizia anche da dieci minuti al giorno
Se c’è una cosa che vorrei trasmetterti è che non devi aspettare il momento perfetto per iniziare a prenderti cura di te.
Non servono grandi cambiamenti, giornate completamente libere o ore da dedicare al benessere.
Puoi iniziare da dieci minuti.
Su Lo Yoga Semplice trovi pratiche di yoga, meditazioni guidate e momenti da dedicare a te, da seguire quando vuoi e secondo i tuoi tempi.
Puoi scegliere una pratica breve al mattino, un momento di rilassamento alla sera o semplicemente quello che senti di cui hai bisogno in quel momento.
Perché il benessere non deve diventare un’altra cosa da fare: può essere uno spazio da ritagliarti, ogni giorno, nel tuo modo.
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E tu? Qual è una buona abitudine a cui non rinunceresti mai perché ti fa stare bene?
Grazie per aver letto questo articolo,
Valeria

